RICCIONE. CANZONI… STONATE

Parafrasando una celebre canzone di Gianni Morandi, a Riccione abbiamo proprio canzoni stonate. Perchè una campagna elettorale, a prescindere dai politici, si caratterizza per la voce del cosiddetto “uomo delle strade”. La proposta di Sabrina Vescovi, candidato sindaco del Pd, di riportare la musica al centro della vita notturna ha scatenato violenti reazioni e una sequela di polemiche.

Basta girare per il quartiere di Marano, che dovrebbe ritrasformarsi in epicentro del divertimentificio, per rendersi conto della situazione. Lo scenario ventilato dalla Vescovi, sulla falsariga di Samsarà, attirerebbe certamente la massa dei giovani, un’aliquota che tuttavia non costituisce una fonte redditizia di eventuale profitto.

Forse discoteche e locali incrementerebbero il ricavo a svantaggio però degli alberghi che hanno come target il turismo familiare o il turismo normale. Persone che potrebbe cambiare destinazione per i rumori durante la notte e per gli altri disagi relativi all’afflusso giovanile che bivaccherebbe probabilmente sulle spiagge al crepuscolo danneggiando, come già accaduto in passato, le attrezzature degli stabilimenti balneari.

Salvatore Occhiuto