Riccione. Calcio femminile gare e intervista a Pamela Bezzi, difensore serie d

Week end di calcio per il Riccione Femminile che Venerdì  20 ottobre ore 21.00 Campo “La Valletta” di Igea Marina vedrà scendere in campo la neo squadra Riccione Smile Team al cospetto della Panighina. Il programma prosegue con il sabato dedicato alla primavera,  nella  5° giornata di campionato le ragazze di mister Carbone si sposteranno al Soprani per affrontare il San Zaccaria alle ore 18.00. Nella Domenica 22 ottobre spazio anche alla Serie D, nella  4° giornata la Femminile Riccione Calcio dovrà vedersela con Olimpia Forlì sq B ore 17.30. A far parte dell’intelaiatura della serie D biancazzurra, Pamela Bezzi centrale che da ben dieci anni veste i colori della Perla Verde, una delle bandiere riccionesi.

Pamela come vedi questa serie D?

“Quest’anno deve essere all’insegna del divertimento, io personalmente, nonostante i miei limiti fisici, speso di poter aiutare queste giovani giocatrici a migliorarsi, mi metto a disposizione del gruppo. Le ragazze appena arrivate, dovranno pazientare un pò per giocare la domenica, ma con impegno e dedizione tutte avranno i loro spazi. Tutto dipende da loro. Siamo un gruppo totalmente nuovo, un mix di ragazze più esperte, altre giovani che giocano da tempo, altre che giocano per la prima volta a 11, alcune non hanno mai giocato, solo lavorando possiamo migliorare e creare un gruppo forte e coeso.

Dopo queste prime battute che idea ti sei fatta del campionato e dove potete arrivare?

“Anche se siamo fuori classifica la domenica si scende in campo sempre per i tre punti, nessuno ci sta a perdere. Penso che possiamo vincere con tutte, le squadre sono alla nostra portata. Da queste prime partite direi che la favorita per la vittoria sia il Fiorano, ma ancora dobbiamo incontralo. Noi punteremo a far bene in tutte le sfide. Sicuramente dovremo migliorare molto nella fase di costruzione, ancora siamo un pò indietro da questo punto di vista, ma il tempo in allenamento è sempre poco”.

Una carriera non facile la tua, diversi infortuni ti ha costretta ai box anche per lunghi periodi. Quest’anno sei tornata in campo, raccontarci le tue emozione nel calcare nuovamente il rettangolo verde.

“Giocare una partita vera, è un’emozione unica e indescrivibile. In questi due anni dove mi sono solo allenata, si mi divertivo, perchè comunque potevo ancora praticare lo sport che amo, stare con il gruppo, ma l’obiettivo per un calciatore/calciatrice è sempre quello di giocare contro squadre avversarie, e sinceramente mi ero convinta di non poter più disputare gare ufficiali.  Poi mi si è presentata questa nuova opportunità, e con un pò di scetticismo iniziale, ho voluto provare, per capire cosa potevo ancora fare. E’ ovvio che non posso più giocare a certi livelli, ma in questa serie D, dopo le prime partite, credo di poterci stare tranquillamente, consapevole dei miei limiti, ma sempre pronta a dare il massimo per questa squadra, che ancora una volta mi ha dato la possibilità di emozionarmi. Dopo due anni tornare è stato bellissimo, la domenica arrivare al campo e invece di sedersi in tribuna a tifare per le tue compagne, entrare nello spogliatoio, prepararsi e concentrarsi per la partita, mettere i mitici scarpini, calpestare quel rettangolo verde che sin da bambina è stato il mio divertimento, è una gioia immensa, li io sono felice, non penso più a niente e la mia mente si libera. Tutti i miei familiari è anni che mi dicono che devo smettere, visto anche tutti i miei problemi fisici, ma il calcio come ho sempre detto, è la mia droga, la mia passione, e solo chi ama questo sport può capirmi”.