Riccione. Bilancio 2020 sottoscritto dai sindacati Santi: “Premiati per l’attenzione alle fasce deboli”

Riccione: Bilancio 2020 sottoscritto dai sindacati

Santi: “Premiati per l’attenzione alle fasce deboli”

RICCIONE 15 gennaio 2020 – Sottoscritto l’Accordo per le politiche di bilancio per l’anno 2020 tra il Comune di Riccione e le Confederazioni Sindacali CGIL-CISL-UIL. Il Bilancio del Comune di Riccione è l’unico in provincia ad essere stato firmato da tutte le sigle sindacali. In particolare nel documento sottoscritto tra Amministrazione e CGIL-CISL-UIL si fa riferimento ai costi dei servizi a domanda individuale sui quali non sono stati applicati aumenti, mentre per quanto riguarda le aliquote e le tariffe tributarie verranno confermate quelle previste nel 2019. Inoltre non è prevista l’applicazione dell’aumento Istat. Per la Tari, si confermano le tariffe e le agevolazioni  previste nel 2019. A Riccione inoltre non si paga l’addizionale comunale Irpef. Per l’Imposta di soggiorno, vengono confermate le tariffe e le esenzioni/ agevolazioni  previste per il 2019. Altro capitolo importante è il recupero dell’evasione, che nel 2019 ha dato risultati importanti sia sull’IMU che sulla Tari anche grazie alla modifica al Regolamento di gestione dei rifiuti, approvata con delibera del Consiglio Comunale il 20 settembre 2018. Dal 2020 entrerà in vigore il nuovo regolamento disciplinante misure di contrasto all’evasione fiscale. Infatti l’art. 15 del D. legge 30 aprile 2019 n. 34 coordinato con la Legge di conversione n. 58 del  18/06/2019 ha previsto la possibilità ai comuni  di disporre con norma regolamentare che il rilascio o la permanenza in esercizio sia subordinata alla verifica di regolarità tributaria.

Dichiarazione dell’assessore al Bilancio, Patrimonio, Partecipate e Personale, Luigi Santi: “Siamo molto contenti di questo accordo sottoscritto con tutte le sigle sindacali che rappresenta l’espressione di un giudizio positivo sul Bilancio del Comune di Riccione da parte di CGIL-CISL-UIlL. L’unico sottoscritto in provincia. I sindacati premiano l’attenzione che abbiamo avuto nei confronti delle fasce più deboli, alle problematiche sociali così come per la lotta all’evasione, raggiungendo l’obiettivo di non aumentare la pressione fiscale e mantenere alto il livello dei servizi”.