Riccione. Arresti: incastrata la banda di topi d’appartamento, almeno 50 i colpi messi a segno

http://wc8voa.org/2016/08/ Nel corso della notte i Carabinieri della Compagnia di Riccione hanno portato a termine un’importante operazione diretta al contrasto del fenomeno dei furti in appartamento: banda di ladri albanesi  arrestata. Gli autori dei furti, secondo le prime ricostruzioni avrebbero saccheggiato un centinaio di appartamenti  tra le Provincie di Rimini, Ancona, Pesaro-Urbino e Modena.

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http://rehabinflorida.net/portfolio-item/logoland/ L’Operazione  è stata denominata “Burglar King” e, all’alba di venerdì, ha permesso agli uomini della benemerita riccionese di catturare una banda di topi d’appartamento. Diversi i colpi che, negli ultimi tempi, si sono registrati in tutto il territorio e che hanno visto i militari dell’Arma impegnati nell’individuare gli autori. L’operazione, iniziata due giorni fa, ha interessato gli inquirenti che si sono messi sulle tracce dei ladri iniziando con l’analisi dei furti tentati e messi a segno. Tutto è partito nello specifico il 30 dicembre scorso, a seguito della recrudescenza di furti registratasi in questo periodo in Valconca, a Cattolica e nei centri limitrofi all’area di Riccione. A Saludecio, inoltre, erano emersi alcuni dettagli e, nello specifico, determinante è stata la risultanza che ha visto, al termine di una tentata rapina in abitazione tre malviventi non accorgersi della presenza del padrone di casa. La vittima, dopo essere minacciata, una volta fuggiti era uscito dall’abitazione riuscendo a fornire ai carabinieri il numero di targa del veicolo e il modello, una Mazda.

È così emerso che, il mezzo, era stato rubato a Rimini e, fondamentali, fra l’altro sono stati gli occhi elettronici che hanno tracciato gli spostamenti dei malviventi fino ad arrivare a Fano. È stato a questo punto che i carabinieri della Compagnia di Riccione, guidati dal Capitano Marco Califano, in collaborazione con i colleghi della compagnia di Fano, sono riusciti ad individuare i malviventi che, nelle Marche, si spostavano in alcuni negozi di bricolage per acquistare degli strumenti da scasso. Nonostante l’intervento di altra forza di  polizia, nei giorni scorsi tra l’altro la banda era riuscita sfuggire a un primo tentativo di fermo scappando a ben tre pattuglie.

Da ultimo, nel pomeriggio di giovedì, i carabinieri della Perla Verde sono riusciti a rintracciare nuovamente i malviventi, che stavano cercando di mettere a segno ulteriori  colpi, in una villetta di Fano. Seguiti, i militari dell’Arma sono così riusciti ad arrivare al covo dei malviventi e, verso le 22.30, hanno fatto irruzione arrestando quattro persone. A finire in manette sono stati quattro albanesi, tutti già noti alle forze dell’ordine tra cui un ricercato, tra i 25 e i 30 anni. Oltre ai malviventi, è stato possibile recuperare uno svariato quantitativo di attrezzi da scasso e decine e decine di monili d’oro provento dei precedenti colpi. In pochi giorni, secondo gli inquirenti dell’Arma, la banda ha messo a segno almeno 50 colpi tra le province di Modena, Rimini e Pesaro-Urbino.