Riccione. ARRESTATI DUE MINORI CON L’ACCUSA DI RAPINA E LESIONI

CARABINIERI – ARRESTATI DUE MINORI ORIGINARI DELLA PROVINCIA DI ROMA CON L’ACCUSA DI RAPINA E LESIONI. SERVIZI STRAORDINARI DI CONTROLLO DEL TERRITORIO IN CITTÀ.  ______________________________________________________________________________

 

DALLE ORE 18.00 DEL 22 LUG 19, ALLE ORE 07.00 ODIERNE, NEL CORSO DI PREDISPOSTO SERVIZIO STRAORDINARIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO, FINALIZZATO AL CONTRASTO DEI REATI CONTRO IL PATRIMONIO ED IN MATERIA DI SOSTANZE STUPEFACENTI, NONCHE’ ALLA PREVENZIONE IN TEMA DI SICUREZZA DELLA CIRCOLAZIONE STRADALE, MILITARI DIPENDENTI:   

a.        TRAEVANO IN ARRESTO:

Ø  CON L’ACCUSA DI RAPINA E LESIONI:

–   C.A. MINORE DI ANNI 17;

–   R.P. MINORE DI ANNI 17;

CIRCOSTANZA, PREVENUTI, DECORSA NOTTE, IN QUESTO VIALE DANTE, DOPO AVER  BLOCCATO NR. 3 CITTADINI DEL BANGLADESH, LI COSTRINGEVANO A  CONSEGNARGLI LE PROPRIE BICICLETTE. AL DINEIGO NE SCATURIVA UNA COLLUTTAZIONE NELLA QUALE UNO DI LORO, UN RAGAZZO CLASSE ‘94, RESIDENTE A RICCIONE, RIPORTAVA LESIONI AL VOLTO. A QUESTO PUNTO, LA SEZIONE RADIOMOBILE DEL NOR E LA STAZIONE DEL COMANDO ARMA RICCIONESE GIUNGEVANO PRONTAMENTE SUL POSTO, RIUSCENDO A RINTRACCIARE E TRARRE IN ARRESTO GLI AGGRESSORI, TROVANDOLI ANCORA IN POSSESSO DELLE BICI APPENA SOTTRATTE AGLI STRANIERI. NELLO STESSO CONTESTO, INOLTRE, SONO STATI CONDOTTI IN CASERMA ALTRI 6 RAGAZZI, ANCH’ESSI ORIGINARI DELLA PROVINCIA DI ROMA , LA CUI POSIZIONE È AL VAGLIO.

b.        INDAGAVANO IN STATO DI LIBERTA’:

Ø  CON L’ACCUSA DI FURTO:

–   S. R.S., NATO IN ROMANIA  CL.98,IVI RESIDENTE;

–   V. A., NATO IN ROMANIA CL. 97, IVI RESIDENTE;

–   S. S., NATA IN ROMANIA CL. 91, IVI RESIDENTE;

–   D. S., NATA IN ROMANIA CL. 98, IVI RESIDENTE.

CIRCOSTANZA, IN CATTOLICA (RN), INDAGATI DOPO ESSERSI INTRODOTTI ALL’INTERNO DI UN ESERCIZIO COMMERCIALE DI QUEL CENTRO, ASPORTAVANO DUE COLLANE DEL VALORE COMPLESSIVO DI EURO 200,00. I MILITARI DELLA LOCALE TENENZA, PERTANTO – ALLERTATI DALLA CENTRALE OPERATIVA DI QUESTO COMANDO A SEGUITO DI SEGNALAZIONE PERVENUTA SUL NUMERO DI EMERGENZA “112” – GIUNGEVANO PRONTAMENTE SUL POSTO, RIUSCENDO A BLOCCARLI, TROVANDOLI IN POSSESSO DEL MALTOLTO CHE VENIVA QUINDI RICONSEGNATO AL LEGITTIMO PROPRIETARIO.