RICCIONE. AQUILA D’ORO UN RUDERE DI POLEMICHE

Un rudere di polemiche a Riccione. La vicenda della demolizione dell’ex Hotel Aquila d’Oro ha scatenato la rabbia di residenti, commercianti, operatori turistici. La sospensione dei lavori di abbattimento costringerà per tutta l’estate alla desolante visione dello scheletro dell’edificio. Un insieme di rovine che potrebbero anche crollare perchè i lavori interrotti hanno lasciato un rudere davvero pericolante.

Una promozione autolesionista del centro della “Perla Verde”, un danno per il Gruppo Colombini che ha acquistato lo stabile e ha tutto l’interesse ad iniziare al più presto la costruzione del nuovo albergo con annessa galleria commerciale, una metodologia di lavoro che appare incomprensibile in quanta bastava procedere durante le giornate infrasettimanali. Un ennesimo capolavoro della gestione amministrativa della città dopo il TRC, la Geat, il Camping di Fontanelle.

Salvatore Occhiuto

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