Riccione. Ambiente, controlli più mirati e sanzioni per chi abbandona i rifiuti o per l’uso non corretto del porta a porta

Ambiente, controlli più mirati e sanzioni per chi abbandona i rifiuti o per l’uso non corretto del porta a porta 

Cresce a Riccione la raccolta degli oli usati

 

Assessore Ermeti “ il decoro e rispetto dell’ambiente passano da un maggiore riciclo, come per gli oli alimentari, ad una maggiore responsabilità di tutti per i rifiuti conferiti”.

 

 

Aumenta e cambia la dislocazione dei contenitori per la raccolta differenziata degli oli alimentari. Sono 4 le postazioni individuate in via San Gimignano nei pressi del Centro Commerciale Perla Verde, un paio nel quartiere Fontanelle, sopra e sotto la ferrovia, rispettivamente in zona via Barletta e in via Sicilia, e la quarta a San Lorenzo nell’area Campidelli adibita a parcheggio, tra la Farmacia Comunale e la sede comunale dei servizi alla persona di via Flaminia.

 

“ Il riposizionamento e l’implementazione dei contenitori dedicati alla raccolta e al recupero degli oli alimentari utilizzati in cucina – afferma l’assessore all’ambiente Lea Ermeti –  vuole dare maggiori risposte in termini di utilizzo e controllo delle postazioni. Oltre ad una maggiore visibilità in modo che i cittadini possano incrementare ulteriormente la raccolta differenziata di questo rifiuto alimentare, tropo spesso sottovalutato o smaltito in maniera errata, la nuova disposizione vicino ai Centri di Buon Vicinato e ad un centro commerciale caratterizzato dalla presenza di un parcheggio e dal passaggio di utenze, consentiranno un migliore e adeguato controllo dei rifiuti abbandonati, così come un maggiore utilizzo, e al medesimo tempo decoro nelle aree interessate”.

 

Un recupero che va incentivato, se si pensa che ogni anno in Italia si producono circa 160 milioni di kg di olio vegetale esausto da utenze domestiche, buona parte del quale viene gettato negli scarichi domestici. Il suo reimpiego convertito in biocarburante, per alimentare mezzi di trasporto ha effetti positivi sull’ambiente considerato che riduce le emissioni di carbonio di circa il 50%, le emissioni di anidride carbonica del 78% e le emissioni di polveri sottili fino al 65%. Lo scarto dei comuni oli vegetali da cucina costituisce un rifiuto con potere altamente inquinante, in particolare se smaltito attraverso gli scarichi domestici e la rete fognaria.

 

 

Giovedì 8 novembre dalle 9.00 alle 13.00 sarà presente un’info-point di Hera in piazza Matteotti a Riccione Paese, di fronte alla Biblioteca Comunale, per informare i cittadini sulla importanza della raccolta dell’olio alimentare esausto. Gli oli possono essere depositati nelle colonnine per questo tipo di raccolta differenziata all’interno di normali bottiglie o flaconi di plastica, chiusi con il tappo o in alternativa nella stazione ecologica di via Lombardia.

 

“ Spinta a recuperare i rifiuti prodotti entro le mura domestiche – prosegue l’assessore Ermeti – ma con un’attenzione specifica all’esatto conferimento e al rispetto delle modalità di raccolta. Sono in procinto di essere inviate delle comunicazioni rivolte alle aree private, condominiali o di attività economiche, per assicurare la corretta collocazione dei contenitori di rifiuti in postazioni private. Ricordo che sono in vigore due recenti ordinanze, una riferita alle zone servite dal sistema porta a porta, riguarda il divieto di posizionare contenitori privati su aree pubbliche e l’abbandono di rifiuti, al di fuori degli orari consentiti, con sanzioni previste come da regolamento regionale di Atersir.

La seconda incide sul rispetto della differenziazione e quindi della giusta separazione dei rifiuti. Dopo questi richiami e sollecitazioni tramite apposite lettere informative, il passo successivo sarà l’intervento della Polizia Municipale, coadiuvata dalle guardie ecologiche volontarie e da Hera. Abbiamo il dovere di garantire il decoro, andremo a verificare che rispetto e pulizia siano presenti in tutta la città, incluse le zone in cui è attivo il porta a porta”.