Riccione. Albanese evade dai domiciliari per convertire Papa Francesco all’Islam: espulso dall’Italia

Espulso un 22enne residente a Riccione con un provvedimento firmato dal ministro dell’interno, Marco Minniti, per motivi di sicurezza dello Stato. Il ragazzo era già stato arrestato e finito agli arresti domiciliari dai quali, però, era evaso nel febbraio di quest’anno per poi ricomparire, il 6 dello stesso mese, in provincia di Perugia. Qui l’albanese fuori da una chiesa cercava di convincere i fedeli a convertirsi all’Islam. I fedeli hanno così chiamato i carabinieri che lo hanno identificato e riarrestato perché appunto evaso dai domiciliari. La scusa? Ha raccontato che era evaso per recarsi a Roma a parlare con Papa Francesco per convertire anche lui alla religione islamica. Fatto sta che dopo la sua scarcerazione, avvenuta il 23 settembre 2017, il cittadino albanese è stato espulso e rimpatriato: a costargli caro l’ossessione per l’Isis che poteva diventare una seria minaccia per la sicurezza nazionale.