Riccione. A Natale siamo tutti più buoni: la Diocesi contro l’ordinanza della Tosi che scaccia gli accattoni molesti

L’editoriale del direttore del Ponte, Giovanni Tonelli, e le parole del vicario generale della Diocesi, don Maurizio Fabbri, nascono dalla ordinanza firmata dal sindaco di Riccione, Renata Tosi, in cui si vieta sul territorio comunale dall’1 dicembre al 31 gennaio l’accattonaggio molesto nel “salotto”. “Non se ne può fare una questione di decoro urbano – premette don Maurizio Fabbri -. Se ci limitassimo a identificare con un fastidio la vista del questuante senza accogliere in noi il pensiero che ci interroga su chi sia quella persona e cosa stia vivendo, l’atteggiamento sarebbe demagogico”. Insomma alla Diocesi non va giù la decisione del sindaco di Riccione che in realtà già in estate aveva emanato una ordinanza simile. Ma a Natale si sa, siamo tutti più buoni. Dal canto suo la Tosi si dice dispiaciuta per questa reazione. “L’ordinanza è un semplice mezzo che permette alle forze dell’ordine presenti nell’area del villaggio di Natale di intervenire nel caso vi siano accattoni che usino modo insistenti. Mi spiace che il provvedimento sia stato interpretato in altro modo” conclude il sindaco.