Record Scm Group alla Rimini Marathon: centinaia di collaboratori con i loro familiari ai nastri di partenza

Il Gruppo riminese anche quest’anno in pista. Record di partecipanti, a quota 500, di cui un centinaio tra Maratona e “Ten Miles”, intere famiglie alla Family Run e

un ospite d’eccezione nello stand SCM al “Marathon Village”: la “Vespa Teresa” dell’ebanista Luciano Molinari

 

Circa cinquecento, tra collaboratori di Scm Group e loro familiari, ai nastri di partenza della quinta edizione della Rimini Marathon, domenica 29 aprile. Una partecipazione da record, che conferma attraverso la rinnovata partnership con gli organizzatori della maratona, il legame del Gruppo riminese con il territorio e con quelle iniziative nate, come in questo caso, per diffondere valori importanti quali il divertimento sano e lo sport. Anche quest’anno Scm Group ha offerto, infatti, a tutti i suoi collaboratori la possibilità di iscriversi gratuitamente all’evento. Circa un centinaio sono scesi in pista tra Maratona e “Ten Miles”, i restanti hanno affollato la Family Run con tantissimi bambini e ragazzi in pole position.

Oltre che scendere direttamente in pista, l’azienda riminese è stata anche tra i protagonisti del “Marathon Village”, all’ombra dell’Arco d’Augusto, cuore pulsante dell’evento, con uno stand d’eccezione: tantissimi turisti e riminesi, compreso il sindaco di Rimini Andrea Gnassi, hanno  voluto ammirare da vicino la “Vespa Teresa” rivestita con oltre duecento diversi tipi di legno dall’ebanista Luciano Molinari. Lo stesso artista nella scorsa edizione aveva stupito il pubblico dell’evento riminese e dello stand Scm Group con la sua “Fiat 500 Kube I feel wood”, realizzata con oltre 5000 pezzi di legno di 200 essenze.

Tra le gare più impegnative della giornata la “Ten Miles” su una distanza di 16 chilometri. A tutti i primi 500 iscritti Scm Group ha offerto una borraccia tecnica.

La partecipazione di SCM alla Rimini Marathon era legata anche all’iniziativa di solidarietà e cooperazione “Pezzo dopo pezzo costruiamo un mondo migliore” di Cittadinanza Onlus. Gli ospiti del villaggio sono stati chiamati a completare un grande puzzle di 2 metri per 1,5, raffigurante il globo. Ogni tessera del puzzle, che si poteva acquistare ad una cifra simbolica, rappresentava una donazione per progetti di solidarietà internazionale. Anche in questo caso la partecipazione è stata altissima, soprattutto dei bambini, entusiasti dell’iniziativa.