Misano. Veronica Pontis: “Perché ho scelto di candidarmi a sindaco”

Molti mi chiedono perché ho scelto di candidarmi a sindaco di Misano. La ragione fondamentale è che dopo tanti anni di parte attiva come cittadina ho raccolto le indicazioni che mi sono arrivate dalla gente e ho reputato giusto coordinare gli asset del territorio per creare quella “città per tutti” che è un po’ il nostro progetto. Essere cittadina, ma anche commerciante, genitore (scuola e sport vissute da vicino con i figli), garante e responsabile di un’attività aperta a soli 19 anni, coordinatrice di diverse imprese del turismo mi ha aperto gli occhi su quella Misano che ho in mente di costruire. Debbo dire che la voglia di viaggiare e la possibilità di farlo mi ha permesso di studiare un modello ben preciso sviluppando un’analisi attenta delle cose da migliorare e di quelle, perché no, da mantenere.

Poi ho costruito la lista. Una lista che rappresenta ogni settore della città, riferimenti importanti. Ci sono l’albergatore, il commerciante, i genitori, i giovani, i ristoratori e i tecnici giusto per citare alcune categorie simbolo. Una lista di persone che si mette a disposizione dei cittadini garantendo sempre e comunque la propria presenza. Non è una promessa elettorale, si badi bene. E’ invece una strategia del nostro programma. A volte le idee migliori arrivano proprio dai cittadini e l’esperienza di Riccione e Cattolica in questo senso è determinante. Noi ascolteremo i misanesi, tutti, ci saremo, ci confronteremo e decideremo insieme.

Cosa faremo subito? Sarà necessaria un’analisi approfondita di ciò che è stato fatto e di ciò che ci sarà da fare. Stileremo una classifica delle priorità in modo da garantire la fattibilità delle necessità più impellenti. Sarà questo il punto di partenza.

La lista civica, che ho l’onore ed il piacere di guidare, come noto, ha il sostegno della Lega ma anche l’appoggio esterno di Forza Italia e del Popolo della Famiglia. Proviamo insieme ad invertire la rotta di una Misano che da 80 anni ha avuto sempre lo stesso timoniere facendo in modo di creare quella “città di tutti e per tutti” che è il nostro obiettivo primario.

Veronica Pontis