Misano. Il 10 parte processo a investitore Hayden: ruota tutto attorno a perizie

Il processo per l’investitore di Nicky Hayden sarà celebrato il 10 ottobre con rito abbreviato. Il pilota morì all’ospedale Bufalini di Cesena 4 giorni dopo aver impattato con la sua bici contro una Peugeot 206 guidata da un 30enne di Morciano. Un processo che è già tutto agli atti come le tre perizie depositate, quella della Procura, quella dei difensori e quella della parte civile, la famiglia del pilota Usa che non sarò presente in giudizio. La difesa infatti della parte civile, per cui si è costituita sola la sorella di Hayden, non ha accettato il rito abbreviato ed è quindi uscita dal processo probabilmente riservandosi un’azione civile. Secondo la ricostruzione fatta dal consulente della Procura, il giovane che ha investito Hayden all’incrocio, al momento dell’impatto viaggiava a 72,8 km all’ora anziché ai 50, che è il limite consentito in quel tratto. Diversa invece la posizione del perito della difesa che punta sulla responsabilità piena di Hayden, sostenendo che anche se, l’automobilista avesse rispettato il limite di velocità, Hayden, non rispettando lo stop sarebbe comunque finito contro l’auto.