Misano. Chiusura evento Italian Challenge 2019

Si è concluso il lungo viaggio dell’Italian Challenge, partito oltre 1300 chilometri prima dalla città di Misano Adriatico (RN) dove è stato allestito il Village in pieno centro. Il calore della cittadina sul mare, con la presenza del Sindaco, ha dato il via ai partenti all’alba di martedì 4 giugno.

Tra i partecipanti anche una alta carica della FIM che in sella ad una Benelli TRK 502 x  messa a disposizione dalla Azienda all’organizzazione ha partecipato all’evento.

I chilometri non sono mai abbastanza quando si tratta di vivere e visitare l’Italia in un evento come l’Italian Challenge.

Mirco Urbinati e il suo numeroso staff hanno messo a disposizione un percorso che è stato in grado di emozionare tutti i motociclisti viaggiatori, un percorso a tratti non facile perché la caratteristica di questo evento è proprio a variabilità del fondo stradale nei molti settori estremamente isolati della penisola.

Quello che questo evento discovering riesce a trasmettere ha quasi dell’incredibile: attraversare l’Italia da nord a sud guidando solo su strade panoramiche e altamente secondarie, senza incontrare quasi mai anima viva.

Italian Challenge ha confermato, anche quest’anno, il suo animo di viaggio solitario e profondo, di ampio respiro per gli occhi e per chi ama guidare la moto e godere dell’emozione della natura incontaminata.

1300 km distribuiti tra Misano Adriatico (RN) e Maratea (PZ), caratterizzati dalla imponente presenza di spazi aperti, di strade lontane dalla civiltà, di passaggi dentro a paesi incontaminati dal turismo che sanno aprire il cuore a chiunque vi capiti.

E allora diventa facile abituarsi al silenzio, alla pace e alla solitudine, diventa facile innamorarsi di luoghi come Aquara, un piccolo paese in Cilento, che ha richiamato tutto il paese e ha chiuso le scuole per accogliere i motociclisti.
Diventa facile rimanere affascinati dalla piazza maestosa di Cerreto Sannita che si apre sulla strada di questo piccolo paese nel Beneventano, alle porte del Parco Regionale del Matese.

E come loro ci si può innamorare facilmente del motoclub di Sanza, del suo circolo di anziani che preparano “i cavattieddi” in piazza, dei loro abbracci e dei loro sorrisi incondizionati; di Fiaminiano con le sue tipicità, il bellissimo borgo di Rasiglia, la piccola Venezia dei Foligno.. e cosi per quattro giorni, di accoglienze e persone lungo la strada.
Ma anche e soprattutto i fine tappa che hanno messo a disposizione le loro città ai partecipanti di questo viaggio, facendoli sentire come a casa.
Roccaporena e la sua atmosfera mistica del primo giorno, Campitello Matese, sovrano delle montagne del Molise che ha accolto l’arrivo della seconda tappa e ancora.. Contursi Terme, città fraterna e di cuore infinito dove il primo cittadino non ha mancato di stringere le mani a ciascun motociclista e infine il meritato traguardo dentro l’abbraccio del Cristo Redentore di Maratea che ha accolto l’arrivo trionfale degli eroi.

Piccole, grandi realtà che stupiscono ed emozionano per la loro bellezza non solo paesaggistica, ma anche del loro animo.
Italian Challenge è un viaggio altrove.. durante il quale il tempo viene ora scandito da emozioni, sguardi e scenari mozzafiato. 
Una sfida, certamente, con se stessi e con la strada, con la certezza, però, di ricevere un dono raro: la scoperta di un’Italia mai conosciuta prima che ama e sa amare a sua volta.

www.italian-challenge.com