Misano. Astra: SALVATORE NATOLI – Socrate, il tafano: contro la pigrizia dell’intelligenza e la decadenza della Polis

Venerdì 15 Novembre

SALVATORE NATOLI – Socrate, il tafano: contro la pigrizia dell’intelligenza e la decadenza della Polis

Il filosofo ateniese non accusa ma mette sotto inchiesta, perché Socrate non è uomo d’invettiva ma di finissima ironia: sprona alla riflessione turbando le intelligenze appiattite sui luoghi comuni, getta nel dubbio gli ignoranti inconsapevoli e smonta il falso sapere dei sapienti. Il suo insegnamento denuncia come e quanto l’ignoranza impedisca l’esercizio della virtù e come questo influisca in modo determinante sulla vita della città perché facilita la conquista del potere da parte dei demagoghi. Così s’innesca un circolo vizioso che conduce la città alla decadenza. La sorte di Socrate, dissidente non violento, è nota: nonostante la devozione al bene della città, i giudici ateniesi trovarono nelle sue parole motivi sufficienti per condannarlo a morte. Socrate ha perso ma la sua sconfitta è diventata semente da cui nel corso della storia sono maturati frutti di libertà. Ma ne ha avuto di coraggio! La sua scelta non è affatto da considerare scontata ma anzi è il caso di domandarsi: e noi, oggi?