La zarina di Coriano ‘asfalta’ il Pd: «Ho vinto nelle frazioni»

«Non abbiamo fatto promesse elettorali, noi. Abbiamo presentato il nostro progetto per Coriano, così abbiamo vinto». Domenica Spinelli snocciola il segreto del successo che l’ha riportata nell’ufficio del primo cittadino di Coriano, e si toglie qualche sassolino dalle scarpe.
Spinelli, si aspettava un tale scarto rispetto a Leonardi?
«No. Sapevamo di avere lavorato bene, ma loro potevano contare su una macchina elettorale di partito a dir poco importante. Inoltre ci hanno messo molto agonismo politico, gli attacchi non sono mancati. Se poi guardiamo ai numeri, era normale essere prudenti. Nel 2012, la lista del Pd, quella della Tordi e il centrodestra sommati superavano il 50%. Questa volta si sono presentati uniti».
E’ per questo è rimasta in silenzio fino al dato finale?
«L’ultimo seggio era quello di Ospedaletto, la loro roccaforte. E’ un feudo ‘rosso’, almeno questo sembrava. Invece lo scarto a loro favore è stato di appena cinquanta voti».
Come avete fatto?
«Loro ci hanno sempre detto che avevamo dimenticato le frazioni. Si sbagliavano. Quanto abbiamo fatto in questi anni è stato compreso dai cittadini».
Quando ha capito che poteva vincere?
«Il risultato di Cerasolo è stato fondamentale. Nel 2012 eravamo dietro di tanto. Questa volta abbiamo preso un voto in più di Leonrdi. Alla fine siamo andati molto bene in tutte le frazioni del territorio».
Ed ora cosa farà per prima cosa?
«Faccio festa, musica e cena con tutti i cittadini che vorranno partecipare».
I primi cento giorni li passerà a far baldoria? Festeggiamenti reali?
«No (sorride), se ci riferiamo alle priorità è tutto pronto. Avevo detto che avevamo un progetto da portare avanti ed è quello che avverrà nei prossimi mesi. Firmato il decreto di nomina a sindaco, firmerò gli atti per procedere con lavori di asfaltatura per 900mila euro, poi rifaremo le tettoie nelle scuole di Cerasolo e Ospedaletto, faremo le aree di sgambamento per cani nei parchi delle frazioni e promuoveremo un progetto di sicurezza con telecamere sul territorio in collaborazione con la Regione».
Sindaco, dopo avere ‘asfaltato’ una seconda volta il centrosinistra, dove vuole arrivare?
«Già oggi faccio parte di Via Italia, un coordinamento di liste civiche a livello nazionale. Abbiamo dimostrato che il civismo puro può battere tutti i partiti, e il cammino che sta facendo Via Italia è appena iniziato».
Coriano come trampolino di lancio per palcoscenici nazionali?
«Andiamoci piano, io rimango cinque anni qui, c’è tanto da fare e quanto abbiamo presentato va completato. In futuro vedremo».
Andrea Oliva, Il Resto del Carlino