Coriano. Visita di Matteo Salvini a San Patrignano

Visita istituzionale oggi del Segretario della Lega in comunità dove ha pranzato con i ragazzi e visitate le strutture. Un’occasione importante per San Patrignano per esporgli il suo punto di vista sulla tossicodipendenza

 

“Sono io che dico grazie a tutti voi perché per molti ragazzi fuori siete un modello di coraggio”. E’ con questa parole che il segretario della Lega Matteo Salvini ha salutato oggi i 1200 ragazzi di San Patrignano in occasione della sua visita alla comunità. “Entro in punta di piedi in casa vostra per capire, imparare e portarmi fuori la vostra forza. Avete avuto la testa di dire stop e grazie a chi ci mette l’anima a San Patrignano perché è un modo bello che sta salvando migliaia di vite. Vi auguro le migliori fortune perché fuori qua possiate diventare donne e uomini, mamme e papà, lavorando, magari alla faccia di chi guarda con sospetto qua dentro. Mi date forza per combattere una battaglia contro quelle schifezze che cercano di vendere come sostituzione della vita reale mentre la vita reale è molto più bella”.

 

Il pranzo e la successiva visita ad alcuni settori di formazione sono stati l’occasione per la comunità di confrontarsi con il Senatore ed esporgli il pensiero di San Patrignano sulle principali necessità di intervento per far fronte al fenomeno delle dipendenze. Secondo la comunità un piano di azione antidroga per essere efficace deve avvalersi di un approccio bilanciato ed equilibrato tra azioni di prevenzione, cura e contrasto. Non ci sono dubbi circa la necessità di intervenire con una normativa più adeguata per un serio contrasto dello spaccio, ma la repressione è insufficiente se non è accompagnata da azioni di prevenzione e cura e per questo è necessario procedere velocemente ad una riforma della normativa vigente emanata nel 1990, attualizzandola ai significativi mutamenti del fenomeno delle dipendenze avvenuti nel corso del tempo, prevedendo investimenti nel sistema dei servizi che permettano di intervenire ponendo al centro la persona, le sue necessità, compresa la libera scelta del luogo di cura.

 

I responsabili della comunità hanno quindi ricordato al Senatore Salvini la proposta di riforma della legge sulla droga, frutto del lavoro sviluppato con le reti del privato e dei servizi pubblici, presentata lo scorso 26 novembre alla Camera dei Deputati. La riforma vorrebbe l’istituzione di un Osservatorio Permanente sulle Dipendenze con i protagonisti del settore pubblico e privato per affiancare il Governo nello sviluppo di un Piano di Azione più aggiornato ed efficace; un Servizio Sanitario Nazionale che si faccia integralmente carico di garantire l’utilizzo delle misure alternative alla detenzione a tutta la popolazione carceraria che ne ha il diritto senza più anteporre problemi di budget insufficienti; un rafforzamento delle azioni di prevenzione in favore dei minori e di tutti quei giovani maggiormente esposti al problema delle dipendenze; l’avviamento di interventi precoci per i minori, specializzati e differenziati rispetto a quelli previsti per gli adulti, volti ad ostacolare il loro definitivo ingresso nella devianza e nell’emarginazione della dipendenza.