Coriano. La Spinelli: “GIANNINI: SIAMO SOLO DEI SINDACI NON FEUDATARI”

Il collega Sindaco Stefano Giannini,  nonché Segretario Provinciale del PD,  intervenuto ieri sulla vicenda  del parere da me richiesto al Ministero dell’Interno in merito alla ormai nota e delicata  vicenda della richiesta di trascrizione nei registri di anagrafe e stato civile   della coppia dei gemelli  nati negli Stati Uniti,  pervenuta da due uomini che chiedono di essere considerati entrambi genitori – dichiara che “vicende come questa andrebbero gestite con riserbo e moderazione mediatica”!

 

E’ per questo Sindaco Giannini che ieri ha mandato alla stampa un memoriale in merito?

 

L’ho già detto e lo ribadisco: non ho mai espresso considerazioni personali sul tema e neppure lo farò.

Sa perché? Semplicemente perché questo non c’era nel  mio programma elettorale,  e per la verità neppure nel suo! E non è un caso, nessuno lo può inserire nei programmi elettorali, semplicemente  perché assumere decisioni autonome in un ambito simile vorrebbe dire travalicare i limiti  delle nostre rispettive competenze.

A decidere può essere solo un soggetto: il legislatore! Né io, né lei né nessun altro. Siamo sindaci, non feudatari che nel proprio feudo decidono ogni cosa!

 

Peccato che in Italia troppo spesso accade che anche le cose più semplici si riescano a complicare, così finisce che il legislatore non fa il legislatore, che i giudici,  loro malgrado,  siano chiamati a fare i supplenti, e che i sindaci – a suo dire – si debbano conformare alle sentenze,  senza che mai,  neppure una volta,  sia mai stata espressa una volontà popolare!

 

E così finisce che la patologia diventa fisiologia. Tutti i sindaci ai quali sono state presentate analoghe richieste avrebbero dovuto interpellare il Ministero, cosa che non hanno fatto, perché hanno deciso in assoluta autonomia. E così io mi ritrovo ad essere il Sindaco che ha fatto eccezione,  quando dovrebbe essere il contrario!

 

Il legislatore si dovrà assumere le proprie responsabilità e decidere, una volta per tutte! E approfitto per dire che il costume dello scarica barile sui giudice non può continuare!

 

Ma a lei sindaco Giannini non  sembra un po’ riduttivo che a decidere sia il Sindaco da solo armato della sua fascia?

 

A me si, è per questo che vorrei che la decisione passasse al più largo dei consensi: i cittadini!

Chissà che non venga in mente anche al legislatore di fare lo stesso!

 

Sono comunque onorata quando il segretario provinciale del PD dice che la posizione del suo partito sull’utero in affitto è uguale a quella della Spinelli, lo dico con stima verso amministratori che conosco da anni, a volte le battaglie sulla A oppure la O della parola sindaco sono fumo, se poi si accetta la mercificazione della donna.

 

Coriano 3 luglio 2018

Domenica Spinelli

Sindaco di Coriano