CORIANO. INTERVISTA ESCLUSIVA AL SINDACO DOMENICA SPINELLI “UNA SQUADRA CON UN PROGETTO COMUNE”

Nostra intervista esclusiva a Domenica Spinelli sindaco di Coriano che ha deciso di concorrere per un secondo mandato con la lista civica “Progetto Comune”.
Cosa l’ha spinta a ricandidarsi?
In primo luogo il patto di responsabilità che ho implicitamente firmato con i cittadini al momento della mia elezione nel maggio 2012. L’onore e l’onere di rilanciare una comunità depauperata da una precedente gestione della cosa pubblica disastrosa e lontana dalla gente. Questo è un concetto che mi sta molto a cuore. Occorre amministrare tra la gente per la gente interpretando le loro istanze e trasformandole in atti concreti. Dobbiamo tornare alla vera politica la politica del fare e non la politica delle parole.
Governare un comune è certamente la missione istituzionale più difficile…
Senza dubbio perchè se tutto funziona viene dato per scontato, ma i problemi invece si notano subito dalla strada con le buche, al lampione spento, agli sportelli degli uffici comunali con lunghe code. Nelle piccole realtà come le nostre è molto importante, anzi fondamentale il rapporto tra il sindaco e il cittadino in quanto credo fermamente in una visione politica che considera soprattutto il valore dell’essere umano.
La politica di oggi è in una fase di preoccupante deriva…
Perchè si è imposto il trasformismo che ha privilegiato gli antagonismi personali, le lotte ideologiche, la corsa alla poltrona alla tradizionale confrontazione delle idee e delle proposte. Io sono scesa in politica mettendoci la faccia e offrendo un progetto concreto che contemporaneamente tuteli e promuova le specificità locali attraverso un’operazione di coesione territoriale che ha coinvolto tutte le frazioni del Comune di Coriano.
Nei prossimi cinque anni quali obiettivi?
Continuare il cammino iniziato nel 2012 nell’ottica di dedicare l’intera consiliatura allo sviluppo sostenibile in un ambiente compatibile con una particolare attenzione al sociale. Nel primo mandato siamo stati costretti invece nel primo triennio a riparare i gravi errori del passato e poi solamente negli ultimi due anni abbiamo potuto impostare un lavoro che vogliamo terminare. Un merito non del Sindaco, bensì della squadra, ossia degli assessori e dei consiglieri che hano operosamente e lealmente contribuito ai risultati che mostreremo durante la campagna elettorale al contrario di altri che si limiteranno a criticare e ad insultare.
Salvatore Occhiuto