Coriano. INCONTRO CON IL MINISTRO GIULIA BONGIORNO

Questa mattina, in occasione dell’ Assemblea Nazionale ANCI, ho avuto modo di consegnate al Ministro Buongiorno una Lettera da parte del Comune di Coriano per spiegare la situazione attuale rispetto al pubblico impiego.

Situazione per la quale mi ero già recata a Roma più volte per sottoporre all’attenzione del governo precedente un emendamento che avrebbe risolto in parte la situazione del mio Comune e di molti altri.

A lei ho spiegato lo stato di avanzamento della vicenda e ho chiesto un appuntamento per sensibilizzare il governo sul caso Coriano.

Caso Coriano che di fatto nasce poiché le somme erogate ai dipendenti tramite progressioni mal gestite, dalle precedenti amministrazioni,  sono state tali da aver  portato oggi l’ente ad avere un fondo completamente assorbito dal costo delle progressioni, costo che rende impossibile la remunerazione di altri istituti del salario accessorio, quali turno e reperibilità nonché l’adozione di politiche volte ad una seria incentivazione della produttività e del merito.

E’ con preoccupazione quindi che mi sono rivolta al Ministro. Preoccupazione per i dipendenti che hanno usufruito in buona fede di riconoscimenti e benefici economici e che oggi rischiano di dover restituire i soldi percepiti in anni di lavoro stante l’impossibilità di applicare la sanatoria. Preoccupazione per i dipendenti attuali, che si trovano penalizzati per errori commessi da altri e che non possono ambire a veder riconosciuto l’impegno profuso quotidianamente nel proprio lavoro. Preoccupazione per i cittadini che amministro, ai quali sono preclusi determinati servizi stante la difficoltà di remunerarne le prestazioni. In tale contesto risulta assolutamente urgente un intervento legislativo che possa considerarsi veramente risolutivo, idoneo a sanare il passato ma anche a dare una prospettiva per il futuro, in modo da trovare il giusto bilanciamento degli interessi in gioco.

Quello cha ho richiesto al ministro è di adoperarsi per una soluzione che consenta all’ente di recuperare il debito sul fondo, guardando anche ai risparmi passati, senza andare ad incidere sui dipendenti.

Questa è una delle nostre grandi sfide e certo le vicende legale alle quali siamo costretti per ruolo non ci impediscono di cercare continuamente soluzioni alternativa.

Ringrazio il Ministro per avermi dedicato il suo tempo e le faccio i complimenti per il suo dinamico intervento odierno.

Finalmente ho sentito parlare di assunzioni nel pubblico impiego correlata ad alcune richieste ai comuni:

1)Puntare sulla formazione, come strumento per migliorare i servizi ai cittadini e per migliorare  l’utilizzo delle risorse di personale

2)Fare la vera rivoluzione digitale affinché gli strumenti tecnologici a disposizione vengano sfruttati al meglio e costruire reti nazionali delle pubbliche amministrazioni che possano “dialogare” facilmente con scambio di informazioni.

3)Maggiore indipendenza ai comuni e maggiore flessibilità anche nelle assunzioni, per superare l’impoverimento numerico di personale degli ultimi anni, purché siano amministrazioni virtuose.

Ottima impostazione, che ritengo giusta per poter offrire il massimo ai nostri cittadini.

L’attenzione attraverso concorsi di assunzione rigorosi  va posta con la chiara prospettiva di favorire la crescita del personale, così da stimolare ogni dipendente pubblico a dare il massimo per migliorare le proprie capacità.

Condivido anche la scelta di impostare un sistema per porre obiettivi sfidanti attraverso un organismo esterno che attraverso la determinazione, il controllo e il giudizio renda veramente stimolante la formazione ed il lavoro stesso, cosa normale nel privato ma spesso non vera nel pubblico.

CORIANO 24 OTTOBRE 2018

DOMENICA SPINELLI
Sindaco di CORIANO