Coriano. Coriano ‘plastic free nel 2020’, sindaco ‘azioni concrete’

Agenzia Italia Ambiente: Coriano ‘plastic free nel 2020’, sindaco ‘azioni concrete’
Coriano (Rimini), 18 giu. – Stop all’utilizzo e alla vendita di contenitori e stoviglie monouso non biodegradabili a Coriano, nel Riminese, pronto a ‘trasformarsi’ in uno dei primi Comuni italiani ‘plastic free’. Il comune famoso perché sede della comunità di San Patrignano, avrà sei mesi di tempo per ‘prepararsi’ a questa ‘rivoluzione’ nel segno della sostenibilità ambientale. E scaduto il termine i trasgressori pagheranno sanzioni dai 25 ai 500 euro. Secondo quanto stabilito dall’ordinanza firmata oggi dal sindaco ‘civico’ Domenica Spinelli, dal primo gennaio 2020, tutti gli esercenti di attività commerciali, artigianali e di somministrazione di alimenti e bevande e di distributori automatici sul territorio comunale, potranno distribuire agli acquirenti esclusivamente posate, piatti, bicchieri, cannucce monouso in materiale biodegradabile e compostabile. Il provvedimento si estende anche ad associazioni, società, enti e comitati in occasioni di eventi sul territorio come, ad esempio, le sagre. “In molti sono scesi in piazza per l’ambiente nelle giornate ispirate da Greta. A Coriano – ha detto il sindaco Spinelli intervistata dall’Agi – non ci sono molte manifestazioni ma la nostra risposta è con azioni concrete come questa”. L’ordinanza, scritta a quattro mani con l’assessore all’Ambiente Anna Pazzaglia, era già ‘nel cassetto’ da un po’ di tempo ma ha ‘preso vita’ non a caso, proprio oggi, compleanno di un’altra iniziativa ‘vincente’ pro ambiente . “Esattamente un anno fa – ha spiegato il primo cittadino – lanciammo la sfida della raccolta porta a porta. Una sfida vinta visto che in soli sei mesi la raccolta differenziata è aumentata dal 69 all’83 per cento”. Dal prossimo anno Coriano sarà, dunque, libera dalla plastica. “Ci sono sei mesi di tempo – ha ricordato Spinelli – per prepararsi e per monitorare le situazioni di potenziali criticità. L’ordinanza è frutto di un lavoro condiviso anche con i cittadini ed abbiamo già iniziato a coinvolgere le organizzazioni turistiche e la pro loco. Il nostro impegno è grande per rendere partecipi i cittadini a cambiamenti culturali come quelli che riguardano l’ambiente”. (AGI)
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