Coriano. COR.TE “I TRE PORCELLINI” CORRONO AI RIPARI PER SFUGGIRE AL LUPO

DOMENICA COR.TE “I TRE PORCELLINI” CORRONO AI RIPARI PER SFUGGIRE AL LUPO CATTIVO: CE LA FARANNO?

Domenica 1 dicembre arriva a CorTe un grande classico della letteratura per bambini: “I tre porcellini” della compagnia della Compagnia Accetella. Tre fratelli porcellini devono trovare un rifugio sicuro per proteggersi dall’arrivo del lupo cattivo che li vuole mangiare. Tutti e tre optano per strategie diverse per costruire la propria casa: il primo userà la paglia, il secondo la legna e il terzo invece, nonché il più grande, i mattoni. Chi riuscirà ad evitare di finire come pasto del lupo?

 

Domenica 1 dicembre 2019 (ore 16,30) andranno in scena “I 3 Porcellini” della Compagnia degli Accettella. I tre porcellini è un classico della tradizione inglese e narra la vicenda di questi tre fratellini che si trovano ad avere a che fare con il loro più feroce nemico: il lupo.

Per difendersi da questo essere malvagio il porcellino più piccolo costruisce una cassetta con la paglia e il mediano con la legna: entrambi ergono i loro rifugi in fretta, in modo da poter rimanere più tempo possibile per dedicarsi ai giochi. Pagheranno la loro superficialità quando il lupo, distruggendo le case in un sol soffio, se li mangerà avidamente.

Il fratellino più grande invece, con fare saggio e prevedendo la pericolosità e l’astuzia del lupo, costruisce una solida casa di mattoni. I tre porcellini insegna in modo molto divertente e drammatico, soprattutto rivolgendosi ai bambini più piccoli, che non bisogna essere pigri e prendercela comoda, potrebbe essere molto pericoloso: il senso della storia è di far capire che la sopravvivenza dipende da un lavoro unito alla capacità di essere previdenti. Le case che i tre porcellini costruiscono simboleggiano il progresso dell’uomo nella storia, nel corso della propria vita; con il terzo porcellino si arriva alla maturità, all’intelligenza attraverso le quali è possibile sconfiggere potenze forti e insidiose.

Testo e regia: Danilo Conti e Antonella Piroli;
Con: Alessandro Accettella e Stefania Umana;
Pupazzi: Brina Babini;
Scene: Tanti Cosi Progetti;
Disegno luci: Roberto De Leon