Coriano. CONCLUSA LA VICENDA CANILE

Il 5 dicembre il Tribunale di Rimini, con sentenza del 05.12.2019 ha riconosciuto le ragioni del Comune e conseguentemente ha revocato il decreto ingiuntivo l’Associazione “Amici di Benny”  aveva presentato ed in un primo tempo concesso ed al quale il Comune di Coriano si era opposto.

Il tutto ha origine al momento in cui il COMUNE disponeva, nel 2013,  la chiusura del canile comunale, il trasferimento dei cani presenti presso altra struttura  e la reintroduzione dei gatti ivi ricoverati nell’ambiente di provenienza;

Tale decisione maturata per la mancanza delle dovute autorizzazioni sanitarie della strutture portò in primo battuta alla richiesta di sospensiva al TAR di Bologna dell’Associzione che perse tale ricorso e fu condannata anche al pagamento delle spese legali, che ancora risultano non pagate.

Successivamente, nell’ottobre del 2015, l’Associazione “Amici di Benny” notificava  ricorso per ingiunzione emesso dal Tribunale di Rimini per il pagamento della gestione del canile relativa al periodo giugno-ottobre 2013 rivendicando la somma di € 15.083,33 oltre interessi e spese legali.

L’opposizione proposta dal Comune di Coriano rivelava come mai vi fosse stato alcun provvedimento che avesse autorizzato la gestione del canile per il periodo rivendicato.

La causa, seguita per il comune dall’ Avv. Marco Ernesto Perrone, che in questi giorni  si è conclusa, ha visto prevalere le ragioni dell’ente condannando per altro  l’Associazione a pagare le spese di causa che ha liquidato in euro 3.995,00.

Domenica Spinelli (sindaco): ”Come preannunciato già dall’epoca dei fatti l’area che era destinata al canile intendiamo mantenerla a disposizione di progetti in favore della tutela degli animali. Dopo i vari tentativi di coinvolgere la Provincia nel progetto di realizzazione di un gattile che potesse servire a tutti i comuni, il Comune di Coriano ha ora deciso di redigere uno studio di fattibilità  che poi sottoporrà ad un confronto con la Provincia. Ci tengo a sottolineare, in questa vicenda, come la cosa più importante è che le amministrazioni si devono muovere all’interno della legalità in ogni caso senza farsi fuorviare dalle situazioni pur complicate che possano sembrare. ”